Le Nostre storie
Ribelle. Indipendente. Malata. Molto Malata. Bugiarda. Forte. Arrogante. Orgogliosa. Brutta. "Farà strada". Sicura. Responsabile. Furba. Cattiva. Violenta. Illusa. Sola.
Etichette su etichette.. sembrava sempre che le persone sapessero meglio di me chi fossi, ed un dolore che non potevo azzittire, dentro me: chi sono io?
Mi chiamo Eleonora, vengo da una famiglia "particolare" credevo io, ma COME TANTE ALTRE ho scoperto nel tempo.. da che ho ricordi, in casa mia si praticava magia; mia mamma si riproponeva di aiutare gli altri con queste pratiche occulte, e nessuno riusciva ad aiutare lei.. ne me. Questo mi ha segnato profondamente e quando guardo indietro, non posso che sentire ancora quanto devastante è l'inganno della magia, astrologia, stregoneria.. non è niente più che questo: UNO SPORCO INGANNO.
Sono nata con una malattia ai bronchi e ai polmoni, asma cronica, e nel corso degli anni ho cominciato a perdere la vista, tanto da non riuscire a vedere quasi più, non avevo che qualche ciuffetto di capelli - alopecia -, un valgismo al ginocchio destro che mi costringeva a scarpe correttive e dolori indicibili alla schiena e alle gambe.. sono cresciuta così, coperta com'ero da tutte queste malattie fuori e l'irrequietezza ed il dolore per una situazione familiare che mi pesava e di cui mi sentivo responsabile - giacchè tutte le medicine che prendevo ci costringevano a ristrettezze economiche -, una solitudine così ingiusta che mi nutriva di rabbia verso gli altri (e verso me), soprattutto verso mia madre, che ingiustamente, ritenevo responsabile. Mi sentivo disprezzata nella mia casa, per la mia situazione fisica - ero enorme per il cortisone che costantemente prendevo, con due fondi di bottiglia come occhiali, scarpe orribili ai piedi e qualche ciuffata di capelli qui e lì..-, così fin da giovanissima mi buttai a capofitto negli studi, leggendo ogni cosa, ogni argomento, con particolare attenzione per i crepuscolari, gli scapigliati, i filosofi nichilisti, gli storici e gli ellenisti; diventai sprezzante, orgogliosa, arrogante e violenta. Mi nutrivo delle loro nozioni e scrivevo, cercando disperatamente di darmi un'identità, ed ogni cosa aveva il sapore agrodolce della Grande Tristezza in cui ero calata.. ma ero mai stata veramente felice? Mi chiedevo..
Un giorno un uomo mi parlò di Gesù, che mi amava, era morto sulla croce per portare i miei dolori e che era risorto perché avessi vita.. che assurdità! "Dopo la secolarizzazione di Hegel, chi può credere a queste fandonie?!" pensai. Non avevo ancora 14 anni. Ma quel che mi attirò era che aveva un librone in mano - oh se c'era una cosa che amavo, erano i libri! -, e mi disse "qui dentro c'è la Verità che ti può liberare!". Preso. Fu così che ebbi la mia prima Bibbia. La divorai, particolarmente il Nuovo Testamento.. succedeva una cosa strana: quando lo leggevo ero.. in pace. Incredibile!!!! Dalle pagine di quel testo mi innamorai di un uomo, uno come gli altri sembrava, uno che non ha bisogno di far la voce grossa per farsi rispettare, uno che aveva talmente tanta autorità che poteva mettersi a giocare coi bambini e a tavola con la feccia dell'epoca senza perdere un briciolo di credibilità. Gesù. Molto meglio del mio Nietzsch morto pazzo, o i vari Leopardi, Stendhal, meglio di mio papà (un uomo stupendo) e dei miei vari insegnanti..
Andai allora ad un campo estivo - nel frattempo era morto un mio grande amico coetaneo, di infarto il giorno del mio compleanno - e lì trovai un signore sulla cinquantina che con sua moglie si presero amorevolmente cura di me, mi ascoltarono per ore mentre tiravo fuori tutto il dolore di un cuore che voleva esser stato bambino, come gli altri.. mi mostrarono Gesù in ogni loro azione, non lo dimenticherò mai.
Così la teoria era buona, la pratica funzionava e.. wow altro che Hegel! Feci questa preghiera ad alta voce, come insegna la bibbia in Romani 10;9-10 : "Signore Gesù. Ho tanto e urgente bisogno di te e del tuo amore. Credo in quel che hai fatto per me, ti chiedo perdono per i miei peccati ed accetto il tuo sacrificio che mi libera adesso. Ora sono figlia di Dio, parla al mio cuore, ti accetto come mio Salvatore. Nel tuo nome prego, amen". (prova pure tu, non sarai mai più lo stesso!).
.. Son passati 9 anni da allora, sai, Dio mi guarì in poco tempo di tutte le mie malattie fisiche, vienimi a trovare così lo vedrai tu stesso, tanto che a 16 anni son stata calciatrice di calcio a 5 femminile! La mia famiglia è cambiata, ho un rapporto con mia madre che non avrei mai pensato potesse esserci, niente più magia, non abbiamo bisogno di quelle bugie per non aver paura di domani: Gesù e le promesse della Bibbia sono il nostro futuro! La Bibbia dice che Gesù non è venuto perché avessimo condanna, e le malattia, i dolori, la depressione, paure, vizi, tutto questo è una condanna che puoi scrollarti di dosso se afferri la fede nel sacrificio d'amore di Gesù.
Ma più di tutto, non c'è più quel dolore onnipresente che mi impediva di gustare la vita. Non va sempre tutto bene, Gesù non ha promesso questo, ma adesso so chi sono:
..a quanti credono in Gesù, Egli ha dato l'autorità di diventare FIGLI DI DIO. (Giovanni 1;12)
Ciau,
fatti vedere da queste parti, vorrei pregare con te.
Ele