Il cielo sotto la polvere - Casa circondariale di Como, 9 Maggio 2009 - . Terza fermata
Questa volta siamo a Como , Lucia, Tina, Giuseppe, Patrizia e, io.
Il responsabile del settore ci ha comunicato che proietteremo il film in una sezione di massima sicurezza, solo uomini.
Siamo nel corridoio delle celle , … il cuore si stringe, sono strette , anguste con 2 letti a castello per pochi metri, ma quali metri! …centimetri per persona.
Gli uomini arrivano con le loro sedie, sì ognuno si porta la sua ma sono “ cavalieri” e la offrono a chi resterebbe in piedi.
C’è un timore reverenziale sia da parte nostra, sia da parte loro.
Play… Al primo sparo il cuore si gela perché gli uomini sono come anestetizzati, stanno quasi raggomitolati lungo i muri per non essere in prima fila , è evidente che riconoscono il suono, e quel suono provoca dolore, forse rabbia.
I primi fotogrammi con i rapinatori che scappano armi in pugno confermano la nostra sensazione, sono come paralizzati nel vedere sullo schermo una sorta di copia della loro vita, ma… arriva la parola Gospel, poi Gesù, poi Dio e comincia a sciogliersi quella tensione che li stava attanagliando.
Durante la proiezione, alcuni scuotono la testa, o borbottano come se fosse la favola di Cenerentola, ed alla fine, le loro domande sono sempre le stesse:
perchè Dio non mi ha trovato?, non mi ha salvato? ora che sono qui cosa se ne fa di me? perché quando il dolore mi attanaglia Dio non viene anche da me?
E non ti arrampichi sui vetri per dare spiegazioni e fare proseliti, semplicemente testimoni dell’amore di Dio e di come Lui arrivi quando noi abbiamo l’umiltà e la forza di gridare di venire a cercarci.
E’ su questo argomento che si aprono a ricevere, senza religiosità , senza condanna ma solo con reciproco scambio d’amore.
Testimoniare che la Fede, anche nella condizione di detenzione potrà dare loro la libertà autentica , quella che ti aiuta a cambiare e ti allontana definitivamente dalla condizione che le circostanze hanno creato nella tua vita.
Quella che fa dire a chi ti guarda che c’è qualcosa di speciale in te , che sei cambiato…sei figlio di Dio.
Non vorremmo mai venire via, perché ora abbiamo pregato con loro, ora hanno percepito l’amore di Dio e il loro cuore ha cominciato ad aprirsi, anche se ferito, arrabbiato o scettico, ora ci sorridono e ci chiedono di tornare per parlare ancora di questa Fede che abbiamo nel cuore, ora …lo Spirito Santo ha gettato il seme, quello della senape, piccolissimo ma pieno di speranza.
Grazie Gesù perché sei venuto per i ladri, le prostitute, i diseredati e tutti coloro che nelle tenebre, non hanno vita senza di te.