Stazione di Lode


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Barbara

Le Nostre storie


Intervista di Barbara alla Radio crc.fm



"NON SMETTERO' MAI DI GIOCARE A PING PONG!"


Mi ricordo ancora quando pronunciai queste parole, mi trovavo a Verona e stavo partecipando a uno dei tanti tornei che impegnavano ogni mio fine settimana…..

Avevo incominciato a giocare a pin-pong all'età di dieci anni, i miei genitori erano e sono ancora appassionati…..io e mia sorella gemella passavamo almeno due giorni alla settimana in palestra più tutti i sabato e le domeniche.

Era bellissimo !! Amavo quello sport, mi piaceva allenarmi, mi piaceva partecipare a tornei; a volte c'erano le delusioni e le lacrime per aver perso sul 20 pari al terzo set…..ma poi c'era anche tanta gioia…..come quella volta che perdevo 20 a 13 al terzo set e vinsi 21 a 23…… o come quell'anno che io, mia sorella e mia mamma approdammo alla serie "A"….e i giornali scrissero di noi…..

Le mie estati, le mie vacanze di Natale, di Pasqua erano dedicate al ping-pong , mia sorella tra le prime cinque in Italia….io tra le prime quindici……stage, allenamenti, tornei, la nazionale……tutto era perfetto !!
Certo non avevo dei veri amici….più che altro compagni di squadra in tutta Italia.

Alcune volte mi sentivo un po' sola….ero anche molto timida, ma poi quando c'era da entrare in campo tutto il resto non importava……..

Poi un giorno ecco arrivare una "vera amica e compagna"….non ero più sola !!!

Trovare amici è la cosa più bella…..lei veramente mi voleva bene ….quanti week-end passati a divertirci dietro i tavoli da ping-pong a fare il tifo l'una per l'altra….io e mia sorella non avevamo più solo dei compagni di squadra , ma una vera amica su cui contare…..tutto era perfetto!! …… mi ricordo ancora che in quel pomeriggio caldo a Verona qualcuno mi disse "non tutto dura per sempre….primo o poi anche tu smetterai di giocare"….i miei vent'anni gridarono :

"NO IO NO !!…IO NON SMETTERO' MAI DI GIOCARE!!!"

Tutto procedeva bene, due genitori stupendi, uno sport ad alti livelli, un diploma….

il primo lavoro….un'amica su cui contare…..mi mancava solo il fidanzato ….questo era l'unica mia preoccupazione, sognavo del mio matrimonio dei miei bambini, ma anche vedevo tanta superficialità intorno a me ….desideravo innamorarmi ma non vedevo nessuno intorno a me….ma poi arrivava il torneo e tutto il resto non importava…..

ero in macchina con la mia amica e mi ricordo che le dissi "il giorno che mi sposerò tu mi farai da testimone, non desidererei persona più cara di te"…….ma lei non rispose…………….passarono alcuni istanti e mi disse "no…non potrei mai farlo!"

…..non capivo….o forse non volevo capire….passai qualche giorno nel dubbio…….pensieri, paure, domande ……………finchè non potei più rifiutare l'evidenza :

"lei era innamorata di me!"……..no, come è possibile ?....tu non mi avevi mai parlato di questo….io ti voglio così bene, ma io non posso….ogni mia certezza cominciò a crollare…..non volevo lasciarla …..ma questo voleva dire che anch'io ero come lei ?....no ma io ho sempre desiderato sposarmi…..ma non ho mai avuto un fidanzato ?....questo vuol dire che anch'io sono come lei….no non è possibile!! Eppure non riuscivo a non vederla più…..non passò poco tempo che non sapevo più chi ero, cosa mi piaceva , cosa volevo….rifiutavo l'omossessualità ma non sapevo se mi riguardava, rifiutavo l'essere diversa, ma non potevo far a meno di lei, era la mia vera amica!......

Ma se non volevo diventare come lei, dovevo starci lontano…..c'era qualcosa di più forte di me che non riuscivo a controllare…..con l'aiuto dei miei genitori presi la decisione….. mi tiro fuori dalla squadra smetto di giocare per un po' , non sono più in grado di starle vicino : è troppo difficile e pericoloso per me!
Così mi trovai da sola, senza amici, senza la passione di una vita, senza sapere chi ero e com'ero….i miei occhi si aprirono tutto ad un tratto sulle sofferenze di questa vita….il mio cuore era a pezzi, confusione angoscia, solitudine; perché vivevo, chi ero ?......

Ogni giorno di più il dolore aumentava …..finchè non riuscii più a controllarlo e caddi in una profonda depressione! Piangevo ogni giorno, non riuscivo a dormire, non trovavo gioia né sollievo né giorno né notte…..neanche l'amore dei miei genitori mi faceva più niente, volevo reagire, ma non riuscivo, quell'angoscia giorno e notte mi uccideva sempre di più…..mi rivolsi ad uno psicologo, poi ad un prete, cercavo di capire chi ero…..ma nessuno mi riusciva ad aiutare….nessuno!!

Poi una sera mia madre mi disse fai una preghiera: Dio ascolta……

Sì ..!?! Pensai ironicamente, figurati se una religione mi può aiutare …poi dal prete ero già stata…..ma niente era cambiato anzi anche quella strada mi era parsa senza speranza per me. Aprii il mio diaro per cominciare a dar sfogo alla mia angoscia e tra le lacrime e tra due parentesi scrissi ( Dio aiutami …non ce la faccio più )…..

Ormai come si suol dire ero proprio"alla frutta"…..e già avevo cominciato a pensare alla morte come unica via di scampo……

Da quel giorno, sono passati quasi quindici anni e la mia vita non può altro che gridare "Dio c'e' !" Non solo Dio esiste, ma Dio ascolta!!! Interviene e fa miracoli quando semplicemente gridiamo a lui!" Non importa se era un grido senza speranza, non importa quanto debole era e non importa se scritto tra due parentesi……quel Dio che ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unico figlio Gesù Cristo a morire
sulla croce per la mia e la tua salvezza, HA ASCOLTATO!!!

….Dopo qualche giorno da quella pagina di diario nel parco sotto casa mia c'era un gruppo di amici che gridavano "Dio c'è e ti vuole aiutare!!! Dio ti ama….devi solo credere e vedrai !!!"Così incominciai a cercare Dio come non avevo mai fatto, incominciai a dire " Signore se è vero che ci sei, io voglio conoscerti….se è vero che mi puoi aiutare, aiutami!!"…..la cosa più bella è che scoprii che Dio era così vicino e che anche poteva parlare con me…..incominciai a credere nel suo amore, nella sua presenza….e…..la depressione morì……incominciai a capire chi ero, com' ero e il perché della vita, incominciai a sentire il suo amore….e ogni cosa diventò nuova per me…..tanto che la paura, l'angoscia, i dubbi fecero presto posto a gioia e vita in abbondanza…..

Oggi ho trentasei anni, un marito meraviglioso Marco e due figli Grace 4 anni e Timoteo 3 anni altrettanto meravigliosi …ma soprattutto ho un meraviglioso rapporto con Dio (non con una chiesa, non con una religione, non con una corrente di pensiero), ma con l'unico vero DIO, il Dio di Abrahamo, Isacco e Giacobbe, che ha mandato Gesù Cristo per salvare chiunque crede!!

….quella racchetta è ormai appesa ad un chiodo!....Dio mi diede la possibilità di
rincominciare…..e per un certo tempo lo feci….ma per me il ping-pong è
rimasto solo uno sport bellissimo : ho deciso di non vivere più per qualcosa che passa e finisce , perché ho trovato qualcosa di eterno che nessuno mai potrà togliermi: il mio Dio e oggi vivo per Lui e credetemi non c'è cosa più bella ed entusiasmante!!

Se stai leggendo queste righe, Dio ti sta parlando !!
Mettilo alla prova, sperimenta anche tu che DIO C'E'…
Fai una semplice preghiera "
Dio se ci sei fatti conoscere, vieni nel mio cuore e parlami" e poi aspetta con fede…qualcosa di meraviglioso accadrà perché Dio ti ama!!! E se proprio pensi di non farcela più da solo contattaci, ti garantisco che troverai un gruppo di persone disposte solo ad amarti, senza chiederti niente….questo è l'aiuto che Dio ti sta offrendo per farsi conoscere!!!
Se proprio sei "alla frutta" come lo sono stata io un tempo non aspettare , chiamaci!!

Barbara


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