Stazione di Lode


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Anna

Le Nostre storie

Alle volte si pensa di riuscire a superare tutto nella vita attraverso le proprie forze o forse si pensa che magari con l’aiuto di una persona a te cara e vicina potresti riuscire a superare tutto..

Ma non è così…alle volte pensi di salire sul treno giusto, quello che ti porterà finalmente a destinazione, ma alla fine ti accorgi che la destinazione è un altra. O magari non vogliamo prendere il treno giusto e preferiamo prendere un’ altra direzione e ci imbattiamo in un territorio minato e il treno corre e corre e corre. Non si ferma alle stazioni e tu non puoi fare più nulla.. non lo guidi, ma corre, sfreccia, e non hai più il tempo di pensare, vedi solo quello che ti succede nella vita. Ormai non hai più la forza di controllare e ti lasci dominare dal treno, dalla sua velocità, dalle fermate che eventualmente fa a suo piacere e nel quale non hai neanche il tempo di scendere o forse, non vuoi ormai sei su, pensi che comunque vada alla fine non possa volerti del male.. sei il suo passeggero , l’unico o forse no, ma cmq in quella carrozza sei sola, e quindi pensi che un minimo te ne voglia del bene e alle fine diventi anche uno spettatore della tua vita non riesci più a dominarla e controllarla

Ebbene.. la mia storia potrebbe essere rappresentata un po’ così..

Mi chiamo Anna e ho 28 anni, ma circa 6 anni fa ero caduta così in basso ma così in basso che nessuno avrebbe potuto rialzarmi.. o almeno ho creduto per un po’ fino a quando..

Io all’età di 19 anni ho lasciato la mia piccola città che si trova al centro della Sicilia per continuare gli studi universitari al nord e così sono approdata a Milano in una delle università più facoltose dell’ Italia. I miei primi anni sono trascorsi quasi nella normalità come la maggior parte di tutti i ragazzi con le loro idee per la testa, con la voglia di cambiare questo mondo. Insomma una ragazza come tante.

Fin dalla mia adolescenza c’era dentro di me una eterna insoddisfazione della vita.. mi stancavo sempre di tutto dopo un po’ e in realtà fin da piccola intraprendevo sempre qualcosa a livello artistico come la danza, la musica e poi a Milano anche il teatro, ma dopo un po’, alle volte dopo alcuni anni mollavo senza un motivo valido; semplicemente ero
stanca, insoddisfatta e annoiata tremendamente..

E allora ci si pone la domanda cosa si fa?

Beh in Sicilia non c’erano delle grandi opportunità , ma una volta arrivata a Milano mi sono dedicata subito a quella che era la mia passione preferita… uno potrebbe dire.. beh ma non puoi avere una passione se tutto quello che iniziavi non riuscivi mai a portarlo a termine.. e infatti il mio hobby o passione o motto della mia vita era: “ ANNA DEVI PROVARE TUTTO NELLA VITA, COSI’ ALMENO UN GIORNO QUANDO POI NON SARAI PIU’ QUI NON AVRAI NESSUN RIMPIANTO!”.

Beh in realtà non era proprio il massimo perché quello che intendevo con il provare tutto, ma proprio tutto, non erano per niente cose salutari e genuine.. e così da ormai quasi non più adolescente ho iniziato a provare tutto, fumo, alcool… tanto dicevo che comunque io volevo solo provare e che mai ma proprio MAI avrei preso anche solo minimamente il vizio.. e così sembrava che ci riuscivo…ma non per TUTTO,….PURTROPPO….

C’era una cosa più di tutte che mi piaceva e mi piace ancora tutt’ora ed era la danza per cui le mie settimane da studente universitaria scorrevano così: dal lunedì al venerdì, 5 giorni alla settimana, andavo in discoteca, naturalmente in 5 discoteche diverse… altrimenti non c’era gusto. E lì poi succedeva di tutto…

Quindi il giorno, non mi ricordo più come ma andavo a lezione , il pomeriggio studiavo e poi dalle 11 fino alle 04 andavo in discoteca.. il sabato e la domenica erano delle serate un po’ più tranquille.. si usciva e si andava al massimo a cena o al cinema…

In tutti questi anni circa 2 anni e mezzo non avevo preso nessuno ma prprio nessun vizio..tranne.. l’alcool… Questo era l’unico che mi sodddisfava un po’.. mi piaceva tanto bere, ci provavo giusto, mi piaceva il sapore che mi lasciava in bocca; naturalmente non bevevo tutto, anche lì facevo un selezione accurata: un buon vino e poi tanto, ma proprio tanto rum e poi al limite in mancanza dei medesimi vodka o gin o qualche liquore…

Naturalemte la mia casa ne era più che fornita..

Non so se fosse proprio un vizio.. però come ho detto sopra la mia casa era molto provvista e mi capitava di bere sempre prima di andare in discoteca e durante, ma anche durante la giornata o prima di uscire. SEMPRE ..Tranne in università. Lì ,mi trasformavo e diventavo la brava ragazza di sempre. Solo che i miei amici non sapevo e non immaginavano di questo desiderio impellente che non solo la mia mente ma anche il mio corpo desiderava..

C’erano solo dei piccoli dettagli. Anche se non so se erano piccoli…

Primo: io non mi ubriacavo mai e quindi secondo me potevo bere e bere e bere tanto mi controllavo e sapevo che appena arrivavo al limite mi dovevo fermare e alla fine lo facevo..

Secondo: i miei amici non erano assuefatti come me e quindi dopo in po’ che bevevamo insieme loro si ubriacavano con le conseguenze che ci si può immaginare , arrivando non solo a stare male ma anche addirittura a litigarsi tra di loro.. se ci penso era veramente un bel problema e ne causavo anche involontariamente parecchi…

Cmq qualcuno che legge potrebbe obbiettare: ma scusa tu non eri quella che alla fine ti stancavi di tutto? Quindi ti sarai stancata anche dell’alcool?

E infarti quello che pian piano stava succedendo alla mia vita era proprio un cambiamento; anche se alla fine non me ne accorgevo, con il tempo iniziavo a stancarmi un po’ della vita che stavo conducendo e di tutto quello che stavo facendo ma non dell’alcool.. ormai era diventata una delle mie priorità e non potevo farne a meno.

Però c’era qualcosa dentro di me che anche l’alcol non faceva cambiare la situazione. Era un ENORME VUOTO. IO CERCAVO DI RIEMPIRLO CON QUELLO CHE PIU’ IN QUEL MOMENTO MI PIACEVA E CIOE’ IL BALLO E QUINDI LE SERATE IN DISCOTECA E L’ALCOL. Ma il dopo era TREMENDO. Arrivavo a casa perfettamente lucida, ripeto io non mi ubriacavo mai da stare male al massimo ogni tanto mi sballavo un po’… LUCIDA MA CON UNA SENZSAZIONE DI VUOTO INCOLMABILE..

.. non mi sentivo amata e non mi amavo neanche io non mi importava niente neanche di far soffrire le persone..

La mia storia inizia con un treno.. ecco ormai ero salita su un vagone, su un treno che neanche più si fermava alle stazioni.. ero vittima e succube di quella vita che stavo conducendo..

Va beh potrei continuare ad oltranza sui miei sentimenti di allora.. però la cosa bella è che quando non pensavo di poter riaffiorare da quell’oscurità, invece ho iniziato a vedere luce, una luce che mi ha cambiato la vita e l’esistenza completamente.

Quella luce si chiamava e si chiama GESU’.

L’ho conosciuto proprio forse nel momento più brutto della mia esistenza, anche se breve e con la Sua dolcezza e con il Suo infinito AMORE è riuscito a togliermi e a strapparmi ad una vita che di lì a breve forse mi avrebbe portato alla distruzione.

Siamo arrivati al 2003 e precisamente a Gennaio , quando un dolore lancinante mi inizia a percorrere tutta la testa causandomi problemi fisici anche gravi e alle volte anche svenimenti e attacchi che mi portavo a vomitare.

Ebbene in un paio di mesi la mia vita e i miei sentimenti iniziano di colpo a cambiare. Adesso sono ancora più scettica di prima, e non ho più amore e inizio a non credere più a quel Dio che in chiesa il prete mi aveva mostrato come un Dio che ama.. ma allora mi chiedevo come può amarmi e permettere questo alla mia piccola e giovane ètà..

.. io iniziavo a stare male e anche seriamente; in più, nel giro di 2 mesi viene diagnosticato un tumore a mio zio che muore di lì a poco.. la mia famiglia era distrutta dal dolore per mio zio e dall’incognita del mio dolore alla testa che giorno dopo giorno peggiorava..

Devo dire che naturalmente nel mentre dell’esperienza di mio zio i miei genitori erano super preoccupati e quindi girai tantissimi medici e neurologi esperti e rinomati facendo nel mentre vari esami..

Ma…

DIAGNOSI: i medici non riuscivano a pronunciarsi, anche se il peggio sembrava scongiurato, non riuscivano proprio a capire cosa fosse. Forse questo, forse quest’altro,dicevano, ma sua figlia, ripetevano a mia madre, è una ragazza che mai ha sofferto di mal di testa ma..

e grazie a Dio, anche oggi io non so e non mi ricordo di dire che mi fa male la testa che ho una minima forma di emicrania.

TERAPIA: proprio perché non riuscivano a capire cosa fosse, ho fatto ben 3 cure in 6 mesi le ultime delle quali molto forti perché dovevano cercare di fermare o almeno attenuare il dolore quando iniziava ad aumentare; ma questi mi portavano anche a stare tanto male da avere alle volte la pressione bassa e svenimenti.

Per cui quando un giorno la mia amica mi parlò e trovai un po’ di conforto nelle sue parole, iniziai, dietro suo suggerimento, a leggere la Bibbia e mi sentivo così sempre più attratta da un qualcosa che non capivo e iniziai da sola nella mia stanzetta a gridare a Dio con tutte le mie forze. Avevo bisogno di sentire qualcuno che mi potesse coccolare, avevo bisogno di qualcuno che potesse darmi qualcosa di vero e di reale che non sarebbe svanito come succedeva dopo aver bevuto un po’.. volevo qualcosa di tangibile ma al tempo stesso duraturo.. quella pace e felicità tanto ricercata nelle persone e nell’alcool ma che fino a quel momento non ero riuscita a trovare.

E così, spinta da un desiderio che oggi con il senno di poi capisci che è qualcosa che va al di là dell’umano.

Telefonai alla mia amica, un sabato pomeriggio di metà aprile, perché adesso volevo andare ad una riunione con lei con tanti altri ragazzi, e così mi preparai e andammo insieme.

Beh non mi potrò mai dimenticare quello che successe quella sera, qualcosa o meglio QUALCUNO scosse la mia vita e quando durante la serata vedevo quei ragazzi pieni di vita e di voglia di vivere e di vera GIOIA E FELICITA’, allora chiesi a Dio che anche io volevo quello che loro mi stavano trasmettendo, sempre se era vero che esisteva.

Ebbene, quella sera Dio toccò il mio cuore, cambiò la mia vita da subito non dissi più parolacce, iniziai a sentire un calore che percorreva tutto il mio corpo, sentivo Dio che era reale e vivente, potevo sentire il SUO ABBRACCIO COME UN PADRE, LUI ERA LI’ CHE STAVA ASCIUGANDO TUTTE LE MIE LACRIME

Altro miracolo che fece quasi nell’immediato.. io quella sera mi ricordo che tra le tante cose che chiesi gli dissi che volevo essere guarita, non riuscivo più a sopportare quel terribile mal di testa, era un tormento completamente e così glielo chiesi.

Ebbene io so che GESU’ CRISTO quella sera stessa mi guarì, anche se effettivamente non soffro più mal di testa dal giugno dello stesso anno(2003).

DIO mi aveva ascoltato, quel giorno mi diede un regalo bellissimo LA VITA ETERNA, LA SALVEZZA, mi fece conoscere un amore vero che va al di là di quello che si può vivere e sperimentare, conobbi GESU’. Capii che era morto su quella croce per me.. anche per me.. e su quella croce ci era caricato tutti i miei peccati e tutte le mie malattie.. CHE MERAVIGLIA..

ADESSO LO RINGRAZIO INFINITAMENTE E SO CHE LA MIA VITA VALE COSI’ TANTO CHE IN QUEI PENSIERI DI DISTRUGGERLA E DI NON AMARLA NON POSSONO PIU’ ESISTERE E NON ESISTONO.. NON SOLO MI AMO MA AMO ADESSO ANCHE GLI ALTRI, COSA CHE PRIMA NON RIUSCIVO A PROVARE

Adesso ho un rapporto con LUI che è qualcosa che va al di la di una religione o di una chiesa..conosco un DIO REALE E CHE NON ASPETTA ALTRO CHE TE!!!

E poi vorrei aggiungere un ultima cosa:

forse starai leggendo questa testimonianza e ti starai facendo delle domande.. allora ti voglio sfidare:

chiedi a DIO, mettilo alla prova, e vedrai che LUI c’è..

prega, grida a LUI con tutte le tue forze.. LUI TI RISPONDERA’. E soprattutto se non hai ancora sperimentato che GESU’ può far parte della tua vita basta semplicemente una preghiera dove lo inviti nel tuo cuore e LUI ti parlerà.

PUOI SPERIMENTARLO PURE TU.. CHIAMACI

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